L'agriturismo fa il 'tutto esaurito' a Ferragosto. Nei
tre giorni a cavallo della festività si prevedono,
nelle 18.500 aziende italiane che si dedicano
a questa forma di turismo verde, circa 550 mila presenze. Un pienone atteso,
e che tuttavia non riesce da solo a compensare
la flessione del settore, che quest'estate
ha registrato un calo del fatturato per le
singole aziende (-7,5% ad agosto) in seguito
alla riduzione della durata dei soggiorni
e all'aumento dell'offerta.
Le stime sono del direttore
di Agriturist,
Giorgio Lo Surdo, secondo
il quale a Ferragosto
i 190 mila posti letto
disponibili saranno
occupati al 95%. "Prevediamo
- ha detto
- una durata media del
soggiorno di circa
3 giorni, e un totale di
550 mila presenze,
per una spesa media di
60 euro a persona
ed un fatturato complessivo
di 33 milioni
di euro".
Ma se Ferragosto fa registrare il tutto esaurito,
ad agosto la situazione è diversa, con una
stima di utilizzo dei posti letto pari al
70-75%. Secondo Lo Surdo, in realtà non è
diminuito il numero di persone che fanno
agriturismo, ma il numero di presenze, cioé di giorni-vacanza.
In particolare, a fronte di un aumento di
arrivi del 3-4% ad agosto, si stimano presenze
pro-capite in calo del 10%.
"I soggiorni - ha sottolineato - si
sono ridotti a una media di 5 giorni: negli
ultimi anni, ed in particolare in questi
ultimi mesi, sono aumentati quelli brevi
di 2-3 giorni. Una tendenza che riguarda
per lo più i turisti italiani, mentre gli stranieri soggiornano più a
lungo, una settimana e anche più". E
la brevità dei soggiorni, secondo il direttore
di Agriturist, è un problema per le aziende
che si vedono "aggiunto un costo in
più per la maggiore necessità di lavoro per
far fronte a una maggiore quantità di ospiti
in periodi meno lunghi. Senza contare la
difficoltà di incastrare le prenotazioni".
Oltre ad essere brevi, i soggiorni poi sono
sempre più economici: "Non è un caso
- osserva Lo Surdo - che la pagina 'agriturismo
economico' è la più cliccata sul nostro sito".
Per quanto riguarda invece le preferenze
dei turisti, il direttore di Agriturist ha
spiegato che la presenza di piscine e di
cavalli è un fattore determinante nella scelta,
"ma molto richieste sono anche le feste
e sagre paesane, in particolare quelle del
pesce, che spingono i turisti a spostarsi
dalle aziende alle varie località turistiche". Il giudizio di Lo Surdo sull'andamento
del settore non è comunque così negativo:
"Per come sta andando l'economia, tutto
sommato l'agriturismo tiene". |
da ANSA 2008-08-12 18:45 |
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