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| Doppia con bagno |
min euro 60,00 max euro 80,00 |
| Singola con bagno |
min euro 40,00 max euro 50,00 |
| Mezza pensione |
euro 120,00 circa |
| DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA |
“ le cose belle della vita hanno sapore solo
se condivise”
Più che un agriturismo, la nuova
filosofia
del turismo e del relax.
La Virginia un tempo…
Solitario e maestoso, quasi irreale,
imponente
nelle sue schegge e lampi di
luce dall’alba
al tramonto, velature di nubi
bianche che
a volte lo sfiorano creando l’immenso,
il
fantastico, il surreale: ecco
il “Re Monviso”.
Montagna incantata che ha rubato
sguardi
infiniti ed affascinato viandanti
di ogni
tempo. Lui domina la Valle Po.
Valle lontana
dalla frenesia del mondo, dedalo
di sentieri,
camminamenti, mulattiere che
hanno fatto
Storia. Passaggio obbligato di
viaggiatori,
pellegrini, briganti, predicatori,
mercanti
e santi che da questa valle,
da secoli ,
partivano ed arrivavano dalla
Francia a dorso
di mulo. E in questa piana di
Revello famosa
fu la “ La Virginia, osteria
con alloggio
e stallazzo” : gestita da una
donna bella
e fiera, forte e generosa, dal
viso bruciato
dal ciasmo del sole, e dal lavoro
nei campi:
si chiamava Virginia. Consegnava
al viandante
stanco il caldo di un camino,
un alloggio
sicuro e del cibo. Poi ai primi
del Novecento,
con l’! avvento di nuove strade
e trafori,
l’abbandono e il grande casale-locanda
divenne
rudere quasi totalmente avvolto
da sterpi
e rovi, e per tempo dimenticato.
La Virginia oggi…
Gianfranco Battisti - Patron,
artista fotografo,
giornalista scapigliato, amante
delle valli
occitane e che ogni giorno intinge
la sua
penna e le sue papille nei saperi
& sapori
di questa valle, una passione
intrinseca
per il buon cibo, che, l’ha portato
a diventare
assaggiatore Onaf e aspirante
sommelier.
Realizza il suo sogno, riatta,
rispettando
pedestremente ogni particolare
del passato
della Virginia, un lavoro colossale
che in
cinque anni riporta nel suo antico
splendore
un pezzo di storia contadina.
Dalle volte
a mattoni, dai locali con pavimenti
di cotto
e di pietre di Ostana, dai sassi
limati dall’acqua
del Po incastrati tra i muri,
i grandi camini
ripresi e riattati nel loro semplice
uso,
che, con un sistema geniale oggi
riscaldano
i vani comuni.
Arredamento con mobili unici
ritrovati e
riattati dal maestro restauratore
Donato
Gala, scoperti in vecchi casali,
cantine,
mulini, case di pietra e castelli.
Sette
camere spurie, semplici che seguono
la filosofia
contadina, pur nella completa
visione del
moderno confort, e poi i saloni
al pian terreno
dove si gusta il pranzo e la
cena nel fine
settimana e le colazioni del
mattino. La
cantina a temperatura costante
con vini italiani
ed etichette di pregio, una biblioteca
d’enogastronomia
con tomi di valore, angoli relax,
giardino
con gazebo, giochi per bambini,
parco con
alberi secolari, posteggi per
auto privati
e sicuri.
I cibi del territorio…
La Virginia non segue le “mode
agrituristiche”
non sempre in linea con la fedele
espressione
dei sapori del territorio. Alla
Virginia
ogni cibo è espressione fedele
del “terroir”.
Il pane rigorosamente da forno
a legna con
lieviti e farine biologiche,
il miele di
acacia e mille fiori è degli
alveari ai piedi
del Mombracco, le marmellate
di vari frutti
sono fatte in casa, il latte
per colazioni
del mattino è appena munto da
mucche che
pascolano negli alpeggi del Monviso,
il lardo
alle erbe aromatiche spontanee
rupestri è
una gioia per spuntino o antipasto.
Da provare
le acciughe al bagnet vert (ricetta
che risale
al mitico “camin dal sal”), i
salumi del
territorio, l’immensa , ruspante
e digeribilissima
“bagna caoda”( solo le improvvisate
preparazioni
colgono lo stomaco impreparato,
qui tutta
una sequenza di preparazione
rispettosa dei
tempi e assolutamente genuina),il
risotto
al Pelaverga con la salsiccia
sfumata al
vino, il coniglio al civet, i
gnocc! hetti
al Tumin del Mel, il saccottino
di Germana
(specialità della Virginia),la
polenta “pignulet
d’le cursaje” e un carosello
di formaggi
occitani al gran completo.
La filosofia…
Un angolo di mondo che affascina
senza stordire,
seduce senza creare false illusioni.
Riposo,
relax, serenità, intingendo le
ore nel tempo
silente , piacere autentico di
stare con
gli amici. E in linea con la
filosofia di
Gianfranco, costi di buona contenutezza
non
facilmente riscontrabili altrove
.… abbiamo soggiornato qualche
giorno alla
Virginia, siamo tornati alle
nostre case
con un ricordo stupendo. E come
diceva lo
scrittore Sören Kierkegaard,
“ Il ricordo sazia più della
realtà ed ha
una certezza che nessuna realtà
possiede:
un fatto della vita che sia ricordato
è gia
entrato nell’eternità e non ha
più nessun
valore temporale.”
Dalla penna di Attilio Scotti
, scrittore
giornalista “enogastronomade”
La struttura…
6 camere doppie e 1 tripla con
servizi privati
e prima colazione a buffet
(Latte fresco, torte fatte in
casa, marmellate,
frutta fresca, biscotti, pane
da forno a
legna)
Tv, telefono, fax, Internet
Parcheggio privato gratuito
Degustazione e vendita prodotti
tipici e
della propria azienda
Cantina con ampia scelta di etichette
, è
possibilità di degustazioni guidate
Sala biblioteca enogastronomica
Organizzazione escursioni ed
eventi
60 coperti, su prenotazione ogni
fine settimana
(venerdì sera, sabato sera, domenica
pranzo
e cena)
I dintorni…
Parecchi nei dintorni i tesori
naturalistici
e architettonici da scoprire,
come l’Abbazia
Cistercense di Staffarda, la
Cappella Marchionale
di Revello, il Monviso con il
Pian del Re,
dove nasce il fiume Po, il sito
archeologico
di Balma Boves, borgata costruita
sotto una
roccia e Ostana, città interamente
in pietra.
A pochi minuti d’auto, da non
perdere una
visita a Saluzzo, antica capitale
dell’omonimo
Marchesato, una delle più affascinanti
città
del Piemonte (l’antico Castello
dei Marchesi
di Saluzzo), la chiesa di San
Giovanni, Casa
Cavassa, abitazione signorile
del sec. XV
e il museo di Silvio Pellico.
Sulla via del
ritorno, il Castello della Manta
(FAI) con
l’affresco della Fontana della
Giovinezza,
e il Castello di Racconigi, residenza
estiva
della famiglia reale dei Savoia
fino al 1946,
tappa imperdibile del “Circuito
delle Dimore
Sabaude”.
Per gli audaci…
Campo da golf a 9 buche (6km)
Stazione sci a 15km (Pian Munè
e Pian Regina)
Maneggio con passeggiate a cavallo
nelle
immediate vicinanze
Varie palestre di roccia nel
comune di revello
e Sanfront
Il territorio circostante offre
vari percorsi
in mountain bike e trekking
I tempi e le ore, gli arrivi…
Informazioni pratiche per quanto
riguarda
le camere:
apertura annuale, check-in dalle
15,00 check-out
10,30
orari prenotazioni: dalle 7:00
alle 24:00
referente Gianfranco Battisti |
Arrivare da noi è semplice…
Coordinate
Latitudine: 44.640963973521494
Longitudine: 7.365217208862305
Da Milano o Torino, sulla tangenziale
sud
di Torino, prendere l’autostrada
per Pinerolo,
uscire a Pinerolo(30km) direzione
Cuneo-Saluzzo,
poi Cavour(8km) sempre in direzione
Saluzzo,
all’altezza della Abbazia di
Staffarda (8km)
a destra per Revello (8km), alla
rotonda
direzione Valle Po, quindi oltrepassare
il
paese in direzione Paesana, dopo
3km si arriva
in Frazione Morra San Martino
appena finito
l'abitato, l’agriturismo si trova
a destra
ai piedi del Montebracco.
Da Genova, Genova-Savona e poi
prendere la
Savona-Torino (100km), uscire
a Marene, poi
direzione Savigliano (6km),poi
direzione
Saluzzo(12km), poi direzione
Valle Po, arrivare
a Revello (8km), oltrepassare
il paese in
direzione Paesana, dopo 3km si
arriva in
Frazione Morra San Martino appena
finito
l'abitato, l’agriturismo si trova
a destra
ai piedi del Montebracco.
Da Piacenza/Alessandria/Asti,
percorrere
l’autostrada A21 in direzione
Piacenza-Torino
ed uscire ad Asti direzione Alba–Cuneo,
poi
proseguire in autostrada fino
ad Alba (30km),
in prossimità di Alba svoltare
in direzione
Bra (16km), poi proseguire per
Roreto, Marene,
Savigliano (15km), poi direzione
Saluzzo
(12km), poi direzione Valle Po,
arrivare
a Revello (8km), oltrepassare
il paese in
direzione Paesana, dopo 3km si
arriva in
Frazione Morra San Martino appena
finito
l'abitato, l’agriturismo si trova
a destra
ai piedi del Montebracco. Dalla
Francia,
Colle della Maddalena direzione
Cuneo, poi
provinciale Cuneo Saluzzo (31),
poi direzione
Valle Po, arrivare a Revello
(8km), oltrepassare
il paese in direzione Paesana,
dopo 3km si
arriva in Frazione Morra San
Martino appena
finito l'abitato, l’agriturismo
si trova
a destra ai piedi del Montebracco. |
Ammessi animali|Climatizzazione|Telefono|TV|Phon|Ascensore|Bar|Ristorante|Sala
TV|Giardino
Parco, organizzazione tour, degustazioni
guidate |
| FOTOGRAFIE AGRITURISMO (cliccare per ingrandire) |
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